Maledetta sfortuna……….Sicilianamente – Eureka Pietrina 0 - 1
|
Inizia il campionato e la sfortuna ci mette già il suo zampino in una sconfitta giunta all’88’ minuto, quando ormai la partita si avviava su di un pareggio che poteva stare stretto solo alla nostra squadra.
Primo tempo giocato con ordine dai ragazzi del Sicilianamente, con una traversa colta da Zaccaria E. su un buon passaggio di Salvo, una buona parata del portiere avversario dopo un bello scambio tra i cugini Zaccaria che portava Enzo ancora al tiro, ed un ottimo inserimento di Di Benedetto che con un colpo di testa mandava di poco a lato la palla del meritato vantaggio.
Nella ripresa la squadra, che fino ad allora aveva tenuto salde in mano le redini della partita, appare troppo allungata e si perde in inutili cincischiamenti a centrocampo che non la portano mai ed essere veramente pericolosa; pur conquistando un numero consistente di punizioni dal limite non riusciamo ad impegnare seriamente il portiere avversario.
Nel finale l’immeritatissimo gol avversario su classica azione di contropiede, a cui segue l’ultimo assalto alla diligenza dei nostri che proprio all’ultimo secondo vedono sfilare via la possibilità del pareggio, quando Zaccaria E. e Dantoni si ostacolano a vicenda su un ottimo traversone dalla destra.
Nota positiva: il buon fraseggio a centrocampo guidato da Tulumello, che nel ruolo di centrale di centrocampo nel primo tempo ha dato equilibrio e fantasia alla squadra – il tandem difensivo Calamera-Dantoni è una diga.
Nota di demerito: non riusciamo a concretizzare. |
| |
La pagella: |
Bufalino: s.v., poteva restare in panchina a fare l’allenatore, inoccupato.
Calamera – Dantoni – Di Benedetto – Rizza: 8, giocano la prima partita come fosse la finale dei play-off, guerrieri.
Salvo – Tulumello – Zaccaria E: 6.5, un primo tempo da 8 ed un secondo da 5, alternanti.
Saia – Montagna: 6.5, ci siamo ma si potrebbe fare di più, simpatici.
Zaccaria C.: 5, nel raggio di alcuni chilometri dal campo è il giocatore con più talento ma non è decisivo come dovrebbe, sprecato.
Lo Nobile – Giglia: s.v., rivedibili.
|
GABRIELE ALFANO |
|
|