Sicilianamente - Campofranco 2-1: l'orgoglio trionfa
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Il Sicilianamente supera un gagliardo Campofranco, dimostrando tenacia, ma sopratutto
maturità. Mister Bufalino si ritorva improvvisamente l'infermieria piena di difensori ed un
Sicilianamente da ridisegnare nel reparto arretrato. Le difficoltà cominciano con il mancato
recupero del libero Calamera e con l'infortunio al 10' minuto dello stopper Giglia, per
raggiungere il culmine con l'autorete dello sfortunato D'Antoni. Sono passati solo 25': il
Sicilianamente accusa il colpo, non trova gioco e nemmeno ordine. E' l'occasione per il
Campofranco per avanzare il proprio baricentro e tentare di affondare l'assente
Sicilianamente. La squadra ospite, infatti, si presenterà frequentemente dalle parti di
Bufalino, impensierendolo anche con un bel tiro da fuori di Mazzara che si infrange sulla
traversa. Ma proprio nel momento migliore del Campofranco arriva il pareggio del
Sicilianamente, grazie ad un'azione insistita del caparbio Tulumello, che sfruttando
un'incomprensione tra il portiere ed un difensore campofranchesi, si ritrova un pallone da
appoggiare in una porta sguarnita. Da questo momento in poi il Sicilianamente ritrova la
sua identità ed un Tulumello in stato di grazia. Sarà lo stesso attaccante montedorese a
portare il Sicilianamente in vantaggio con una spettacolare semirovesciata, imbeccata da
un preciso cross dalla sinistra dell'ormai fondamentale Nugara.
Qui si chiude la partita: il Sicilianamente controllerà gli attacchi avversari, ma avrà anche
diverse chiare occasioni che potrebbero rappresentare il terzo goal. Bella prova, quindi,
per il Sicilianamente che, dopo l'iniziale smarrimento, ritrova la dritta strada che permette
al generale Bufalino ed ai suoi soldati di incassare i primi 3 punti fondamentali. |
| PAGELLE |
Bufalino 6,5: anche oggi non deve sporcarsi i guanti più di tanto. Azzecca i cambi e dirige
la squadra verso un'importante vittoria. Competente.
Di Benedetto 6,5: dopo due prove eccellenti, fornisce una prestazione al di sotto delle sue
potenzialità. Forse non gradisce lo spostamento da terzino a stopper. Scolorito.
D'Antoni 6,5: si ritrova inaspettatamente fin dall'inizio a fare il libero, colma alcune lacune
difensive, ma la sua indole da marcatore lo richiama alle radici. Stopper.
Giglia s.v.: gioca troppo poco per essere giudicato. A lui va un nostro in bocca al lupo per
una veloce guarigione.
Saia 6,5: chi va dalle sue parti si fa male. Difende con grinta. Sanguinario.
Montagna 5: più va avanti e più sembra perdere lo smalto e la concentrazione della prima
giornata. Smagnetizzato.
Salvo 7,5: ormai è il cervello della squadra. Tutti i palloni, prima di andare avanti, indietro,
a destra e a sinistra, devono passare dai suoi piedi. Luminoso.
Randazzo 5,5: riconfermato da mister Bufalino tra gli undici titolari, fornisce una prova
opaca e priva di convinzione. Lattante.
Rizza 7: è una spina nel fianco per i difensori avversari. Non dimentica mai la fase
difensiva. Completo.
Zaccaria 6: un paio di conclusioni e nulla più. Non riesce a tirare fuori il leone che ha
dentro. Miagolante.
Tulumello 8: sale in cattedra, prende per mano la propria squadra e la porta alla vittoria
tirando fuori dal cilindro magico un numero da circo. "Sim Sala Bim".
Nugara 6,5: è un carro armato tra i difensori campofranchesi. Coriaceo.
Volpe 5,5: altro esordiente che si ritrova buttato improvvisamente nella mischia. Si fa
prendere dalla tensione. Novello (giustificato).
Petix 6: ennesimo esordio nel battaglione di Bufalino. Ha tanta voglia di fare. Diligente.
Lo Nobile 6: è attento e quadrato, rimane sempre lucido e non butta mai la palla. Freddo. |
GABRIELE ALFANO |
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