| Il Vescovo di Piracicaba (São Paulo del Brasile) Dom Aniger Maria de Melilo, ha chiesto a Chiara Lubich um sacerdote del Movimento dei Focolari per lavorare nella sua diocesi. Chiara ha consultato Don Silvano Cola, responsabile dei Sacerdoti Focolarini, per sapere chi era pronto a partire. Don Paruzzo che giá aveva manifestato il suo desiderio di essere missionário, ha dato prontamente il suo consentimento.
Entrato in contatto com Mons. Garsia, questi ha posto tre condizioni: l´approvazione del Consiglio Presbiterale, trovare um collega per andare a lavorare insieme, frequentare il Corso CEIAL di formazione come missionário Fidei Donum.
Il Consiglio Presbiterale ha dato la sua approvazione. Durante uno degli incontri mensili dei sacerdoti focolarini della Sicilia, alla proposta di Paruzzo, Don Giovanni Giglio ha dato la sua disponibilitá.
Dom Aniger, che si trovava a Roma per la visita ad limina, é venuto per parlare personalmente con i due Vescovi: Alfredo M. Garsia e Angelo Rizzo e ha visitato a Montedoro la signora Luigina, madre di Dom Paruzzo.
I due missionari hanno frequentato il Corso CEIAL a Verona per essere Missionari Fidei Donum. E finalmente il 5/11/79 sono partiti.
I Vescovi delle due diocesi hanno accompagnato i deu missionari com varie visite in Brasile. Quando Dom Aniger, per raggiunti limiti di etá, nel 1981 ha lasciato la diocesi di Piracicaba, il successore Dom Eduardo Koaik, ha voluto continuare il “gemellaggio”.
Per questo motivo é venuto in Italia e ha visitato Mons.Alfredo Maria Garsia, Mons. Angelo Rizzo e la signora Luigina.
Giá hanno compiuto la loro missione e celebrano la liturgia del cielo: D. Aniger Maria de Melilo, Mons. Alfredo Maria Garsia, Mons. Angelo Rizzo. D. Eduardo Koaik si trova a Piracicaba come Vescovo emérito.
Il Vescovo di Ragusa Mons. Paolo Urso, con um gruppo di sacerdoti e laici ha fatto quest´anno una visita in Brasile, e ha manifestato la gioia di avere i suoi sacerdoti missionari evangelizzando in comunione con il presbiterio diocesano.
Salto Grande, Santa Cruz do Rio Pardo, Timburi, Sarutaiá, Piraju, Ourinhos...non sono soltanto dei nomi brasiliani, ma indicano volti di fratelli e sorelle uniti nella stessa fede, inpegnati a trasformare con la vita del Vangelo nella forza dello Spirito Santo la societá sedenta di vera felicitá. |