| Il Centro di Associazione femminile “Noela Carlotta”, in occasione dell’Otto marzo, ha voluto allestire una mostra che facesse conoscere la multiforme creatività delle donne montedoresi che, nel chiuso della loro casa, si ritagliano uno spazio per esprimere la loro interiorità e per manifestare il loro amore per qualcosa, non importa se per la parola, per l’immagine, per un’idea, per un manufatto o per un piatto saporito. Attraverso questa mostra è emerso che, a Montedoro, molte donne possiedono dei tesori nascosti che, un po’ per ritrosia, un po’ per pudore, restano gelosamente chiusi a chiave nei cassetti della loro emozionalità. Alcuni di essi, ma solamente alcuni, sono stati scoperti in questa occasione, ma, moltissimi altri attendono ancora di essere palesati. La mostra è stata caratterizzata da ricami di parole, da pennellate di emozioni, da carezze di trinette e merletti. Poesie, racconti, calendari e biglietti augurali, acquerelli, pitture ad olio su tela e vetro, decoupage e bricolage, collane, orecchini e ciondoli in Swarosky, hanno fatto bella mostra di sé in una scenografia di farfalle, nere sul muro bianco, per simboleggiare il volo della fantasia e della creatività. C’è una scrittrice, Clarissa Pinkola Estes, che considera la creatività, il bene più prezioso della donna perché dona all’esterno e la nutre dall’interno. Perciò un monito alle donne montedoresi va fatto:” Fatevi conoscere! Manifestate la vostra creatività!” |
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