Avevo 5 anni circa, era la notte tra l'1 e il 2 novembre, durante la notte mi sono alzata per far pipì... e mi sono imbattuta anticipatamente nel mio regalo. Era una bellissima bicicletta azzurra con trombetta rossa anessa. Notte tormentata per i miei genitori, perchè appena visto il dono ho pensato bene di cominciare subito a gioirne andando su e giù per il corridoio, suonando la trombetta. Ogni pezzo della bici è stato portato in dono e poi montato dai i miei bisnonni defunti, così mi raccontava papà, che dettagliatamente mi spiegava quale pezzo era stato "trasportato" dall'aldilà da chi e come poi sono stati bravi a montarla la mia nuova bici. Così l'indomani mattina tutta concitata e felice mi portarono al cimitero...giravo e giravo su e giù per le stradine del cimitero e davanti ad ogni loculo dove c'erano i miei nonni suonavo la trombetta. Volevo fargli vedere quanto felice ero del loro regalo. Volevo ringraziarli per essersi ricordata di me e così facendo io mi ricordavo di loro...anche se non avevo mai avuto la gioia di baciarli di persona. Ai miei defunti e a tutti i "grandi" che sanno ancora far "sognare" il loro i figli, dedico questo 2 novembre.